Il progetto Nosebleed Connection è nato a Palestrina, vicino Roma, dalla fusione delle migliori band locali  ed all'inizio era formato da She_mo e Po3 alle voci, Glc e Christian alle chitarre, Leo al basso e  Luca Brasi alla batteria.Durante l'estate 2002 la band ha registrato il primo demo, totalmente autoprodotto, che includeva tre brani ("Global", "Number Two" e "Like You"), una cover dei Duran Duran ("I Don't Want Your Love"), tre brani live ("Distances", "Generated Not Created" e "Like You") ed il video di "Number Two".Oltre alla produzione in studio la band si occupa anche della promozione e del booking. Il demo viene diffuso in Italia con una velocità impressionante e con la medesima velocità comincia immediatamente ad ottenere buoni consensi, discrete recensioni e qualche prima proposta da etichette indipendenti.Tra le varie proposte che si sono susseguite in quel periodo i Nosebleed Connection hanno optato per quella sembrava, opzione poi confermata dai fatti, la più allettante e soprattutto la più seria. La band a Giugno 2003 firma un contratto di co-produzione con la celebre Vacation House Records/Soulcraft Recordings di Rudy Medea, storico cantante degli Indigesti.Contratto in tasca e la voglia di "spaccare tutto" la band si chiude in studio per registrare quello che poi sarà l'album d'esordio: "Hate For Free".Le registrazioni si dividono in due momenti: il primo, quello della batteria, si svolge al Green Studio di Alex Di Nunzio (alexdinunzio@inwind.it), amico della band e proprietario di un piccolo, ma davvero efficiente studio a Palestrina. Il secondo nel proprio studio, il Littlehome Studio, dove la band registrerà gli altri strumenti, non senza problemi; infatti il prolungarsi delle registrazioni e lo stress accumulatosi porta Christian, chitarra e anche colui che stava iniziando il missaggio del disco, a lasciare la band. Gli altri elementi non si perdono d’animo e iniziano a cercare un studio dove poter ultimare il lavoro, spedendo le tracce registrate ad alcuni studi in tutta Italia. La ricerca finisce quando arriva un primo missaggio da Alex Di Nunzio che supera di gran lunga in qualità e velocità le altre proposte. Così sarà proprio Alex a missare il lavoro. Dopo quasi un anno di lavoro finalmente esce “Hate for free” primo album ufficiale della band.Durante tutto questo periodo la band comunque ha svolto una notevole attività di live, passando da molti locali e festival della provincia di Roma e non solo, dividendo il palco con band del calibro di Undertakers (Nel nome del Rock del 2002),  Browbeat  (Alkatraz di Fiumicino nel Dicembre 2003), Addiction (Caveinrock del 2003) ed Extrema (Caveinrock 2004, al Circolo degli artisti nel Dicembre 2004), partecipando al MusicaW di Livorno e suonando i molti centri sociali in particolare  l’Ex-Carcere di Palermo con i Naphtha’s Jug.I NoseBleed Connection sono stati inoltre selezionati da Rock Tv per partecipare all’edizione 2003 dell’I-Tim tour ed hanno partecipato anche a Database, programma della medesima emittente televisiva. Tutt’ora la band, entrata nel giro dei locali della scena hardcore romana, suona molto dal vivo ed è da menzionare particolarmente la partecipazione alla manifestazione “Questa è Roma mica…” il 19 Dicembre del 2004 all’Alpheus, suonando insieme a moltissime band; alla manifestazione infatti hanno suonato circa 20 band come i Payback, Fourth Sin, Treath of Riot e gli ormai storici Raw Power.Dopo l’uscita dell’album è iniziata la promozione svolta in primis da Rudy della Vacation House ma anche dalla band con la propria agenzia di promozione, la D/Evil Promotion and Design (d-evil@email.it)  riscuotendo parecchie recensioni e tutte molto valide e generose.Sono uscite nel web anche interviste e recensioni di live che si possono consultare tramite i link sul sito del gruppo, www.thenosebleedconnection.net.Trascorsa l’estate, durante la quale è stato registrato un nuovo promo con tre brani ineditie girato il video di “Walk Alone”, prima traccia del suddetto promo, uno dei due cantanti, Po3, lascia la band a causa di gravi divergenze.I NoseBleed Connection nel 2006 sono entrati in contatto con Carlo Bellotti della nota agenzia di promozione Alkemist Fanatix che li ha spinti a registrare il nuovo disco che la formazione romana ha interamente composto con la nuova lineup di quattro elementi.Le registrazioni sono state effettuate al Green Studio, ma poi la band sotto consiglio del Bellotti si è spostata nel Subsound Studio di Ciampino dove si è avvalsa della pluriennale esperienza di Victor Love (Dope Stars Inc.) che si è occupato del missaggio.L'album è pronto e la band è carica più che mai...Come si suol dire quando il gioco si fa duro?...

contatti : www.thenosebleedconnection.net

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